Cosa vuol dire shamata?
"calma", "quiete", "quiescenza"; in cinese anche "fermarsi") è, insieme alla Vipaśyanā, una delle due principali pratiche meditative (bhāvanā) proprie del buddismo. Esso consiste nella coltivazione della calma e della tranquillità per mezzo della concentrazione mentale (Samādhi).
Cosa significa shamata?
I metodi principali della meditazione buddhista comprendono la pratica di samatha (meditazione della calma-concentrata) e di vipassana (meditazione della visione profonda).
Cosa vuol dire dharma?
Il termine deriva dalla radice sanscrita “dhr”, che significa “sostenere”. Tutto ciò che mantiene e sostiene la manifestazione, il mondo e tutti gli esseri e la società è dharma. Nel corso dei secoli, la parola è stata impiegata per tradurre “religione”, “codice di condotta”, “legge”, “rituale religioso”.
Cosa vuol dire Samsara?
Hulin spiega inoltre, il significato della parola Samsara, che letteralmete vuol dire ciclo vitale, come la morte e la rinascita, un ciclo che richiama sostanzialmente il concetto di libertà nella cultura indiana. Il termine deriva dall'antica lingua sanscrita e il suo significato è letteralmente scorrere insieme.
Cosa vuol dire vipassana?
“Vipassana” è termina dell'antica lingua indiana pali che nell'altra lingua ufficiale dell'India, il sanscrito, si scrive “Vipaśyanā”. In entrambi gli idiomi significa “vedere le cose in profondità, come realmente sono”. E' una delle più antiche tecniche di meditazione dell'India.
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Come si pratica la Vipassana?
Meditazione Vipassana tecnica
Come si fa? Poni l'attenzione su ogni singola inspirazione ed espirazione, concentrati sul movimento dell'addome mentre inspiri ed espiri, sulle sensazioni provocate dall'aria durante l'inspirazione e durante l'espirazione. Prova a sentire ogni parte del corpo in relazione al respiro.
Qual è una meditazione per non sentire dolore?
Inizia ad ascoltare il tuo corpo e la parte dove senti il dolore o che sai malata. Inspira e lascia andare tutte le tensioni in quella parte del corpo, espirando invia il respiro con calma e tenerezza alla parte malata o dolorosa, senti che si rilassa la parte che alleggerisce la tensione.
Che vuol dire atman?
Qualunque sia il significato etimologico, tuttora controverso, della parola ātman, la sua più antica accezione è quella di "sé stesso" in antitesi con ciò che sé stesso non è, quindi "il proprio corpo, la propria persona, il proprio Io psico-fisico", non ancora "l'anima spirituale ed eterna".
Cosa vuol dire samadhi?
Samādhi (devanāgarī: समाधि, letteralmente "mettere insieme", "unire con") è un sostantivo maschile sanscrito proprio delle culture religiose buddista e induista che definisce l'unione cosmica del meditante con un dio, o con l'oggetto della meditazione, e la sua conseguente liberazione (moksha) dai legami terreni.
Qual è il mantra dei buddisti?
Il mantra del Buddha Śākyamuni è uno dei più importanti e conosciuti del Buddismo tibetano, insieme ad altri come l'Oṃ Maṇi Padme Hūṃ, associato ad Avalokiteśvara, e l'Oṃ tāre tuttāre ture svāhā, legato a Tārā.
Cosa significa tathagata?
Per lo più si traduce il "perfetto" (Oldenberg, Pischel), ma il Senart intende "colui che ha camminato così", cioè che ha percorso per primo la via di salvezza da lui additata, e richiama l'analogo sugata "che ha ben camminato", che è giunto alla meta, si trova bene, è felice.
Cosa vuol dire moksha?
MOKSHA. Il fine ultimo dell'uomo è la suprema beatitudine e unione con Dio, moksha, diritto di tutti gli esseri animati e inanimati. È la liberazione dall'ignoranza che impedisce di sperimentare la beatitudine infinita.
Quali sono i 5 Dharma?
La parola Dharma è usata nella maggior parte delle filosofie religiose o religioni di origine indiana: Induismo (Sanātana Dharma), Buddismo (Buddha Dharma), Giainismo (Jain Dharma) e Sikhismo (Sikh Dharma).
Cosa significa santosha?
Il termine “Santosha” in sanscrito significa accontentarsi, contentezza, essere soddisfatti e si riferisce all'essere contenti di ciò che abbiamo e di ciò che siamo in questo momento.
Che cos'è la calma buddista?
È la pratica buddista (bhāvanā) del calmare la mente (citta) e le sue 'formazioni' (sakhāra), giungendo alla quiescenza meditativa. Obiettivo della pratica è il conseguimento di uno stato di pacificazione interiore propedeutico o meno ad una successiva pratica di investigazione - Vipassanā.
Qual è il significato di "pratyaya"?
Esiste una parola in Sanscrito, “pratyaya”, che significa un'immagine creata nella mente. Ad esempio, un ospite o uno studente arriva e rimane un mese a Ganga Darshan.
Cosa vuol dire il nome Shanti?
Riprende il termine shanti che, nell'induismo, indica anche uno stato di pace interiore; il significato della parola è appunto "pace", "tranquillità", "quiete" in sanscrito (lo stesso dei nomi Pace, Concordia, Mira, Irene, Frida, Serenity, Sakina e Salomè).
Che vuol dire samsara?
Il termine sanscrito saṃsāra (devanāgarī संसार, "scorrere insieme") indica, nelle religioni dell'India quali il Bramanesimo, il Buddhismo, il Giainismo e l'Induismo, la dottrina inerente al ciclo di vita, morte e rinascita. È talora raffigurato come una ruota.
Cosa significa Ātman in sanscrito?
Ātman (devanāgarī आत्मन्) è un termine sanscrito di genere maschile, che indica l'"essenza" o il "soffio vitale". Corrisponde al concetto di anima individuale, traducibile col pronome personale Sé, che però, possedendo la stessa struttura metafisica e illimitata del Brahman, indica anche l'anima universale del mondo.
Cosa vuol dire sanatana dharma?
Molti praticanti si riferiscono alla forma "ortodossa" dell'induismo come sanatana-dharma, "la legge eterna" o la "via eterna". Il sanatana-dharma si riferisce a un insieme di verità eterne e senza tempo rivelate divinamente nei Veda, i testi della “rivelazione” hindu.
Che vuol dire Swami?
Svāmin (devanāgarī: स्वामिन्; al nominativo singolare: svāmī, devanāgarī: स्वामी; diffuso anche nell'adattamento in anglosassone swami) è un titolo religioso sanscrito, appellativo maschile solitamente rivolto ai guru, ai maestri spirituali, ai ricercatori illuminati, ai sacerdoti, ad un brahmano particolarmente ...
Cosa succede al cervello con la meditazione?
La meditazione aiuta ad allenare la tua mente e ti aiuta a concentrarti e a reindirizzare i tuoi pensieri. Ti aiuta ad aumentare la consapevolezza di ciò che ti circonda e di te stesso. Molte persone usano la meditazione per ridurre i loro livelli di stress e sviluppare una concentrazione più profonda.
Cosa bisogna pensare quando si fa meditazione?
La meditazione ci aiuta ad averne consapevolezza e a concentrarci su alcuni aspetti. Un suggerimento su come fare meditazione bene è pensare alla respirazione, contando i respiri o solo concentrandosi su essi, unitamente alla focalizzazione sul battito cardiaco o sulle sensazioni che si provano.
Quale meditazione è indicata per il dolore?
La mindfulness, attraverso complessi meccanismi che coinvolgono le aree cerebrali deputate alla gestione della dimensione affettiva e sensoriale del dolore può favorire l'accettazione del dolore ed esercitare benefici effetti sui sintomi stessi.
Come iniziare a fare meditazione da soli?
- Scegliete un luogo tranquillo. ...
- Indossate abbigliamento caldo e comodo. ...
- Sedetevi in posizione comoda. ...
- Assumete una postura dritta. ...
- Impostate un timer. ...
- Iniziate la meditazione: Percepite il respiro. ...
- Lasciate fluire i pensieri. ...
- Concludete la meditazione: ritornate lentamente in voi.
