Cosa si intende per basso Brenta?
B3 – Bassa pianura antica del Brenta La bassa pianura antica del Brenta occupa gran parte della parte centrale della provincia di Venezia, ed è de- limitata a nord dal fiume Sile e a sud dal
Quali sono le zone del Basso Brenta?
L'intero bacino ha una superficie di circa 5.720 km2, di cui 4.565 km2 ricade in territorio veneto e 1157 km2 ricade in Trentino Alto Adige. Il bacino del Brenta - Bacchiglione può essere suddiviso in cinque sottobacini principali: il Brenta, il Cismon, il Bacchiglione, l'Astico-Tesina e l'Agno- Guà-Fratta-Gorzone.
Che cos'è il Bacino Basso Brenta Bacchiglione?
Il bacino del Brenta-Bacchiglione (circa 5.700 Km² di superficie) risulta dall'unione dei bacini idrografici dei fiumi Brenta, Bacchiglione e Gorzone. Tali fiumi, caratterizzati da interdipendenza e interconnessione, arrivano al mare attraverso un'unica foce.
Quanto è alto il Brenta?
450 m s.l.m. Le sue acque attraversano, o bagnano i territori comunali, di importanti centri del Trentino e del Veneto come Borgo Valsugana, Bassano del Grappa, Cittadella, Padova, Mira e Venezia.
Qual è la zona del Brenta?
In senso più ampio, per Riviera del Brenta si intende tutto l'ex mandamento di Dolo, comprendente i comuni di Campagna Lupia, Campolongo Maggiore, Camponogara, Dolo, Fiesso d'Artico, Fossò, Mira, Pianiga, Stra e Vigonovo.
Studio sulle criticità degli argini del basso corso del fiume Brenta
Che zona è Brenta?
Situate nel Parco Naturale Adamello Brenta, fanno parte delle Alpi Retiche e si trovano nella parte occidentale della provincia di Trento, tra la Val di Non, la Val di Sole, le Valli Giudicarie e la Val Rendena.
Dove parte il Brenta?
Il Brenta nasce come emissario del lago di Caldonazzo in Trentino e raggiunge il territorio provinciale a Primolano, a Nord di Bassano. Pochi chilometri più a valle riceve le acque del torrente Cismon, con un bacino imbrifero di 640 Kmq, ora regolate dallo sbarramento di Arsiè.
Perché si dice la brenta?
Le popolazioni dei territori attraversati dal fiume lo hanno sempre nominato al femminile, la Brenta. Questo nome indica, nel dialetto trentino e soprattutto in Valsugana, per estensione, le riserve di acqua che i paesi tenevano in caso di incendi (e, in senso figurato, un'ingente quantità di liquido).
Quanto è una Brenta?
La brenta veniva utilizzata come misura di capacità dei liquidi. Il valore della brenta variava da zona a zona. Per es., a Milano valeva 75,55 litri. A Torino circa 49,29 litri, e viene utilizzata ancora adesso per indicare un volume pari a mezzo ettolitro.
Dove scarica il Bacchiglione?
Il fiume Bacchiglione confluisce presso la località Ca' Pasqua col fiume Brenta, formando un unico fiume e prendendo il nome di Brenta-Bacchiglione, per poi sfociare a pochi chilometri di distanza, nel mare Adriatico, con foce ad estuario.
Quanto è lungo il Po?
Il Fiume Po nei suoi 650 km di lunghezza, attraversa da est a ovest il bacino del fiume Po, dividendolo quasi a metà. A nord le Regioni Lombardia, Veneto, Trentino e Valle d'Aosta, che intercettano l'arco alpino, a sud le Regioni Emilia-Romagna, Liguria e Toscana, che intercettano gli appennini.
Dove si trova Alto Brenta?
Gruppo del Brenta
Fa parte delle Alpi Retiche ed è l'unico sito dolomitico UNESCO interamente trentino, posto ad ovest della Valle dell'Adige, dunque al di fuori della tradizionale regione dolomitica.
Quanto è lungo il Brenta?
Il Brenta nasce tra i laghi di Levico e Caldonazzo a 450 m di altitudine ed è lungo quasi 174 km.
Che cos'è la brentana?
In ladino zoldano, il termine brentana assume il significato di alluvione, inondazione o straripamento delle acque di fiumi, torrenti o piovane, includendo anche il periodo di piogge violente che scatena questo fenomeno.
Perché si dice la senna e non il senna?
Sono maschili, come Fiume, i nomi delle acque correnti che non terminino in –a: es. Il Po, Il Piave, Il Crati; quelli in –a sono ordinariamente femminili: La Secchia, La Lima, La Senna; dei pochissimi maschili basterà ricordare: L'Adda, Il Volga, Il Niagara».
Dove finisce il Brenta?
La Brenta nasce, come emissario, dai laghi di sorgente termale di Levico e di Caldonazzo e, dopo aver attraversato le provincie di Trento, Vicenza, Padova e Venezia sfocia, dopo 175 chilometri, in località Brondolo di Chioggia, direttamente in mare e fuori dalla laguna Veneta.
Perché si dice la livenza?
Sicuramente questo fiume nasce femmina e lo attestano numerosi documenti dal medioevo fino a metà '800, in Veneto e anche in altre parti d'Italia i fiumi solitamente erano femminili, così come "la Brenta", "la Livenza".
Dove sfocia il secchia?
A valle della Via Emilia si infossa nella pianura alluvionale e, sfiorata la parte settentrionale di Modena, si dirige a N e sbocca nel Po, 5 km a E di S. Benedetto Po.
Perché si chiamano Dolomiti di Brenta?
1864 - 28 luglio. L'alpinista bolzanino Albrecht Wachtler dopo sei giorni della prima attraversata della Bocca di Brenta, ad opera di John Ball, con i fratelli cacciatori-guide Bonifacio Nicolussi e Matteo Nicolussi, portò a termine la prima ripetizione. – Catena degli Sfulmini – Gruppo di Brenta – Dolomiti di Brenta.
Dove sfocia il Mincio?
Uscito dal Lago Inferiore, il Mincio prende la direzione di NO. - SE., passa presso Governolo e si getta nel Po, dopo un corso totale, da Peschiera, di 66 chilometri.
