3 giorni a Trento

Trento è uno dei gioielli più preziosi ai piedi delle Dolomiti, uno dei luoghi più spettacolari da vedere in Europa. È storicamente nota per aver ospitato il famoso Concilio di Trento. Nonostante non sia una delle città più famose del Paese, a Trento non mancheranno le cose da fare: dal respirare l’aria fresca e pulita al mangiare un gelato in una delle piazze più belle d’Italia. In questo post vi raccontiamo cosa fare in tre giorni a Trento, una città situata nella splendida valle dell’Adige che ci ha sorpreso molto positivamente.

Trento è una delle città più belle e importanti da visitare nella regione del Trentino Alto Adige. Il suo centro storico è perfettamente conservato e offre ai visitatori importanti palazzi e chiese da visitare. Trento ha una storia importante, fatta di incontri e scontri: per secoli città autonoma, poi sotto la dominazione asburgica, infine italiana.

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Cosa vedere a Trento in 3 giorni

Trento è una città piccola ma molto interessante, ideale soprattutto per soggiorni brevi. Infatti, può essere facilmente visitata in 3 giorni e noi vogliamo proporvi un itinerario che comprenda le migliori e principali attrazioni della città, passando per luoghi interessanti legati alla storia della Trento medievale come il Duomo e il Museo sotterraneo, e altri invece che raccontano la natura alpina del Trentino, come il MUSE, ma anche punti panoramici, come Sardagna, che offre una vista pazzesca della città.

Tre giorni a Trento 1° giorno

Cattedrale di San Vigilio a Trento

La maestosa Cattedrale di S. Vigilio a Trento, dedicata al santo patrono della città, domina la piazza principale della città. Costruita sulla tomba del santo, nel corso dei secoli la cattedrale ha subito diverse modifiche e ricostruzioni, incorporando elementi gotici e barocchi. Tra sculture lignee, tele e decorazioni, nel transetto nord spicca la Ruota della Fortuna, il grande rosone che illumina la navata centrale, mentre ai lati delle navate laterali due scale portano ai campanili.

Nelle fondamenta si trova un’antica basilica paleocristiana, i cui resti sono visibili nella cripta sotterranea. La storia ricorda il Duomo di Trento per aver ospitato le tre più importanti riunioni del Concilio di Trento, creato nel 1545 per fronteggiare la diffusione del protestantesimo e stabilire misure a favore della Controriforma luterana. In ricordo di questo evento, nella parte meridionale della chiesa è stata costruita la Cappella del Crocifisso.

A pianta quadrata e coronata da una cupola, questa cappella ospita il crocifisso ligneo davanti al quale furono proclamati i decreti conciliari fondamentali per lo sviluppo della dottrina cattolica a partire dal XVII secolo. Se cercate un alloggio a Trento, vi consiglio di scegliere Booking.com. Ci sono più di 100 hotel e appartamenti con prezzi, foto e recensioni di ospiti reali!

Piazza Duomo di Trento

La Piazza del Duomo è la piazza principale della città, da cui partono/arrivano le strade più importanti. È una piazza importante dove si svolgono eventi, feste, manifestazioni o semplicemente incontri. È il luogo ideale per prendere un aperitivo, pranzare o gustare un caffè godendosi la vita trentina. In Piazza Duomo si possono visitare la Cattedrale di San Vigilio, Palazzo Cazuffi e Palazzo Rella, due edifici adiacenti la cui particolarità consiste nella decorazione delle rispettive facciate.

Nella zona si trovano anche il Palazzo Pretorio e la Torre Civica. La prima ospita il Museo Diocesano Tridentino con documenti, reperti e opere d’arte di inestimabile valore, mentre la Torre Civica è una struttura militare medievale (fu anche adibita a prigione) dalla cui sommità venivano sparate artiglierie e fuochi d’artificio in occasione dei festeggiamenti del Concilio e del passaggio di grandi personalità.

Infine, la Fontana di Nettuno al centro della piazza. Secondo alcune fonti storiche, la posizione della statua, che raffigura il dio romano con in mano un tridente, è legata all’antico nome della città Tridentum.

Torre del Palazzo Pretorio

In Piazza Duomo si nota un edificio che spicca su tutti: la torre del Palazzo Pretorio. Oggi, all’interno del palazzo si trova lo storico Museo Diocesano Tridentino. Visitarla non è una cosa essenziale da fare a Trento, perché riteniamo che la bellezza di questa città stia nel contemplarla all’aria aperta e nel respirare la fresca aria di montagna. Senza dubbio, questa torre aggiunge un carattere medievale unico alla piazza.

Tre giorni a Trento: 2° giorno

Castello del Buonconsiglio

Il Castello del Buonconsiglio di Trento è una delle mete più importanti del Trentino Alto Adige. Questo gruppo di edifici costituisce un vero e proprio polo museale, che insieme a Castel Beseno e Castel Stenico ospita ricche collezioni di dipinti, manufatti, sculture e tutto ciò che riguarda l’arte e la cultura di Trento.

Tra i punti salienti si annoverano il Mastio di Castelvecchio, un’imponente torre cilindrica, e la Loggia Veneziana, da cui si gode la vista della città. Merita una visita anche la Torre Aquila, le cui pareti interne sono affrescate con il Ciclo dei Mesi: l’opera risale alla fine del XIV secolo e offre una visione molto dettagliata dell’alternarsi delle stagioni, dei mestieri, della vita di nobili e contadini nel Trentino del 1300 e 1400. Palazzo Magno è l’emblema del Rinascimento trentino, mentre la Giunta Albertiana rappresenta la stagione barocca.

Il Castello fu teatro della morte dell’irredentista italiano Cesare Battisti, impiccato nel 1916 dagli austriaci che avevano scelto quella che per secoli era stata la residenza dei vescovi di Trento come tribunale militare. L’ingresso è di 10 euro a persona. Se lo desiderate, potete acquistare un biglietto per visitare i 5 castelli del Trentino, al costo di 15 euro. Sono disponibili anche visite guidate al castello al costo aggiuntivo di 3 euro a persona (verificare gli orari in anticipo).

Torre Verde di Trento

Oltre al castello, uno degli edifici più emblematici dello skyline di Trento è la sua Torre Verde. Come dice il nome, la cima della torre è verde. Anche se non offre molto di più, vale la pena di visitarlo.

MUSE – Museo delle Scienze

Un grande museo dedicato alla natura, alla montagna, alla tecnologia e alla sostenibilità, ospitato nella luminosa architettura di Renzo Piano. Dinosauri, uomini primitivi, mammiferi, ghiacciai, foreste e molto altro da scoprire: questo grande museo della scienza, uno dei più interessanti d’Europa, colpisce già dall’esterno per la sua architettura innovativa, progettata dall’architetto Renzo Piano, che riprende il profilo delle montagne trentine.

Tre giorni a Trento: 3° giorno

Palazzo Pretorio e Torre Civica

Il Palazzo Pretorio e la Torre Civica di Trento si trovano in Piazza Duomo, il principale luogo di incontro della città: sono monumenti maestosi da scoprire, ricchi di storia e perfetti da visitare in mezza giornata. Il Palazzo Pretorio risale al 1220 e nel corso dei secoli è stato utilizzato come prigione, tribunale, sede del comune e sede dei vescovi.

Oggi domina il centro di Trento e ospita il tesoro della Cattedrale e il Museo Diocesano di Trento, i cui dipinti raccontano gli eventi del Concilio di Trento. Oltre al museo, vale la pena visitare l’area archeologica alle fondamenta dell’edificio, dove si trova la Porta Veronensis, la Via Augusta proveniente da Verona.

La Torre Civica, accanto al Palazzo, con il suo grande orologio segna da sempre l’ora di Trento, ma nasconde un passato oscuro: la campana della Renga, custodita all’interno, annunciava le condanne a morte nella piazza su cui si affaccia. Purtroppo la torre non è visitabile ed è un vero peccato, perché dalla cima dei 156 gradini si può ammirare una vista a perdita d’occhio sulla città e sulle montagne circostanti.

Palazzo Thun

In via Belenzani, di fronte a Palazzo Geremia, si trova Palazzo Thun, costruito nel XVI secolo da Sigismondo dei Conti di Thun. Il palazzo, costruito in stile rinascimentale, fu ammodernato intorno al 1835 dall’architetto bresciano Rodolfo Vantini.

All’interno si trovano importanti testimonianze della vita artistica della città: sulle pareti dello scalone si trova il ciclo di affreschi che Domenico Ricci, detto Brusasorci, realizzò nel 1551 sulla facciata della Casa Cloz-Salvetti in via San Marco, raffigurante una scena selvaggia con una ninfa e un satiro, Scipione, che libera una prigioniera e la restituisce al promesso sposo, e una battaglia di Scipione.

In una nicchia del cortile si trova la statua originale del Nettuno della fontana di Piazza del Duomo. Infine, nel cortile interno, è stato murato il portale settecentesco, rimosso dal Palazzo Pretorio durante i restauri del XX secolo.

Lago di Braies

Come amanti della natura siamo stati in molti laghi, ma nessuno è stato così bello come il Lago di Braies. Situato a un paio d’ore d’auto da Trento, merita una visita. Circondato da cime dolomitiche e caratterizzato da un’acqua color smeraldo, si è guadagnato il soprannome di «perla dei laghi dolomitici».

Un’escursione da non perdere a Trento. Fuga a Bolzano Infine, un’altra possibile escursione da fare a Trento è la fuga a Bolzano. Situata a meno di un’ora di macchina, questa città è un’altra delle più belle del Trentino.

Trento in 3 giorni PDF – SCARICA LA GUIDA

È possibile scaricare questa guida turistica di Trento in PDF per averla a portata di mano durante il viaggio, stampata o sul proprio smartphone, senza doversi collegare a Internet.

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