Quanti tipi di transfert esistono?
In linea di massima, si distinguono due qualità di transfert psicologico: quello positivo e quello negativo, che si esprimono sotto forma di sentimenti favorevoli oppure ostili verso l'analista, in modo almeno in parte immotivato.
Quali sono i tipi di controtransfert?
controtransfert diretto, nel caso in cui la risonanza del terapeuta è evocata dal paziente e dal suo vissuto; controtransfert indiretto, se la reazione del terapeuta è evocata da una persona esterna al setting.
Che cos'è il transfert in psicologia?
Si riferisce al processo mediante il quale un individuo trasferisce inconsciamente emozioni, desideri e aspettative originariamente provati nei confronti di figure significative del proprio passato (come i genitori), su un'altra persona nel presente, spesso il terapeuta.
Come sapere se c'è il transfert?
Il transfert si verifica quando il paziente sovrappone le sue precedenti esperienze interpersonali alla relazione con il terapeuta.
Come si capisce il controtransfert del psicoterapeuta?
Il controtransfert non si manifesta necessariamente con dei sentimenti di amore del terapeuta verso il paziente, ma più che altro con la nascita di sensazioni e emozioni che il terapeuta riconosce proprie e che fanno parte o della relazione che si è instaurata con il paziente o del vissuto di quest'ultimo.
Transfert e controtransfert cosa sono?
Come si comportano i terapeuti con il transfert?
Nel caso di transfert positivo, nelle proiezioni affettive sul terapeuta prevalgono stima e affetto che creano e condizioni perché il paziente si affidi al lavoro terapeutico; invece, nel transfert negativo a dominare sono le proiezioni ambivalenti oppure rabbiose, aggressive, invidiose, fino alla paranoia, quale forma ...
Il controtransfert può essere pericoloso?
In generale, il controtransfert può è essere un preziosissimo strumento terapeutico che può risultare decisivo nella riuscita della psicoterapia o dell'analisi, tuttavia, se gestito male, può rivelarsi un ostacolo molto pericoloso che può compromettere l'alleanza terapeutica.
Quanto tempo dura il transfert?
Nella terapia psicoanalitica classica, che tende a essere più lunga e intensiva, il transfert può durare per mesi o anni, fornendo un'opportunità per esplorare profondamente le dinamiche relazionali del paziente. In terapie più brevi e focalizzate, il transfert può essere affrontato in modo più diretto e rapido.
Che cos'è il controtransfert erotizzato?
La differenza tra controtransfert erotico e controtransfert erotizzato è che il primo è vissuto come egodistonico, cioè il terapeuta si rende conto che il suo desiderio è non adeguato. Nel secondo caso il terapeuta vive tali sentimenti come reali e adeguati.
Che cos'è la nevrosi da transfert?
Il concetto di nevrosi di transfert consente all'analista di occupare una posizione del tutto singolare. Nel modello più comunemente accettato del processo psicoanalitico, la relazione di transfert rappresenterebbe lo scenario di ogni significativo scambio emotivo con potenzialità di indurre cambiamento.
Quali sono i sintomi del transfert psicologico?
Questa forma particolare di transfert positivo si manifesta quando il paziente sviluppa un'attrazione sessuale verso il terapeuta. È spesso accompagnato da emozioni di turbamento, imbarazzo e vergogna da parte del paziente.
Qual è lo scopo del transfer?
Il transfert (o traslazione) è, in psicoanalisi, un processo di trasposizione inconsapevole per il quale l'individuo tende a spostare schemi di sentimenti, emozioni e pensieri da una relazione significativa passata a una persona coinvolta in una relazione interpersonale attuale.
Che cos'è il transfert affettivo?
Transfert è un termine Freudiano usato per descrivere l'assegnazione all'altro di sentimenti e atteggiamenti associati a figure significative infantili. Il transfert è praticamente una normale “proiezione” sull'altra persona di immagini interne, provenienti cioè dal proprio mondo interiore.
Quando ci si innamora del terapeuta?
Nel campo della psicologia, il transfert si riferisce a un fenomeno in cui un individuo proietta inconsciamente sentimenti ed emozioni, spesso derivanti da esperienze passate, sul proprio terapeuta. Questi sentimenti possono essere positivi o negativi e possono variare da affetto e ammirazione a rabbia e ostilità.
Quali sono i tre stili di attaccamento?
- Attaccamento di tipo B – Sicuro;
- Attaccamento di tipo A – Insicuro/Evitante.
- Attaccamento di tipo C – Insicuro/Ambivalente o Ansioso-resistente.
- Attaccamento di tipo D – Disorganizzato (aggiunto in seguito assieme al contributo di Mary Main).
Qual è il significato del controtransfert in psicoterapia?
Dopo il 1950
Heinrich Racker assegnò al fenomeno controtransferale il significato di interprete ed oggetto dei processi inconsci, tramite i quali sia l'analista sia il paziente divengono un oggetto interno al loro interlocutore.
Cos'è il transfert sessualizzato?
L'esperienza di un paziente rispetto a sentimenti sessuali o romantici sul terapeuta è stata chiamata transfert sessualizzato. Il concetto risale a Freud, che postulava che alcuni pazienti si innamorano del loro terapeuta a causa del contesto della psicoanalisi, non a causa delle caratteristiche reali del terapeuta.
Come capire se lo psicologo è in controtransfert?
- Evita le discussioni. ...
- Richieste di sedute in più gratis e dove si sfora l'orario di visita. ...
- Complimenti fuori luogo sul paziente o sui suoi progressi. ...
- Situazioni a doppio senso. ...
- Consigli non richiesti o “a raffica”. ...
- Domande più specifiche sulla vita privata.
Come si chiama quando lo psicologo si innamora del paziente?
Nell'approccio psicoanalitico, il sentire emotivo del terapeuta viene definito “controtransfert”.
Quanto tempo dura il transfer?
Generalmente, la procedura del transfer ha una durata totale di pochi minuti, e non provoca dolore nella paziente.
Qual è la differenza tra transfert e innamoramento?
Il transfert era per Freud un forte sentimento, simile all'innamoramento, che veniva provato dai suoi clienti a prescindere dall'età e dal genere, e chiamava controtransfert la reazione emotiva del terapeuta a questo sentimento.
Quante volte si può fare il transfer?
I tentativi che possono essere fatti non sono legalmente limitati, ma hanno un limite massimo di tre cicli di fecondazione assistita quando sono realizzati attraverso il Servizio Sanitario Nazionale.
Quali sono le nevrosi da transfert?
Nella “nevrosi da transfert” il paziente è totalmente concentrato nella situazione analitica e lo analista spesso rappresenta il centro del suo universo. Il medesimo paziente non solo rivive ciò che è stato, ma esprime ciò che avrebbe voluto essere e ciò che fin da allora è rimasto inespresso.
Quando il terapeuta abbandona il paziente?
Il drop out è, infatti, il fenomeno secondo il quale il paziente abbandona la terapia prima che essa si concluda o comunque prima che si raggiungano gli obiettivi prefissati e può succedere tanto in terza seduta tanto alla 101esima.
Che cos'è il controtransfert concordante?
Con il termine "controtransfert concordante" egli intende la risposta empatica del terapeuta ai pensieri e ai sentimenti dal paziente, e con "controtransfert complementare" il trovarsi del terapeuta oggetto delle proiezioni del paziente rifacendosi alla teoria kleiniana dell'identificazione proiettiva.
