Qual è il significato di "Brentana"?
La storia e i ricordi ancestrali delle terribili alluvioni subite dalle popolazioni del Veneto centrale hanno coniato il termine "brentana" per indicare un'alluvione.
Cosa significa brentana?
In ladino zoldano, il termine brentana assume il significato di alluvione, inondazione o straripamento delle acque di fiumi, torrenti o piovane, includendo anche il periodo di piogge violente che scatena questo fenomeno.
Qual è il significato di "brombolo" nel dialetto veronese?
Si poteva dire, ad esempio, che quel vino era "brombolo", parola usata per definire il liquido usato per pulire le botti. Aggettivi usati per un vino scadente sono "scabio", "scagaron" e "bacaro", quest'ultimo aveva anche l'accezione di vino pessimo e fortemente alcolico.
Qual è il significato di Bodai?
In nome deriva dal termine bodai (菩提), che in origine significava solo illuminazione buddista (satori), ma che in Giappone ha significato anche la cura dei propri morti per garantire il loro benessere dopo la morte o la felicità nell'aldilà stesso.
Cosa vuol dire ghe sboro in dialetto Veneto?
Scritto quasi interamente in dialetto veneziano, il brano gira attorno all'espressione popolare veneziana "ghe sboro", termine molto diretto e impiegato nel linguaggio comune come esclamazione in maniera grosso modo equivalente a "gli eiaculo addosso".
Inaugurato oggi pomeriggio in piazza san Pietro, offerto dal comune di Scurelle
Cosa significa butei in veronese?
l'oscuro re dei Butei. Ammasso non ben identificato di studenti veronesi. Il termine può definire un gruppo simpatico (butei giusti) o un gruppo sfigato (butei smarsi).
Cosa vuol dire boaro in Veneto?
Il boaro aveva l'obbligo di fornire un numero stabilito di giornate lavorative prestate da uomini e donne per i lavori dei campi. In genere il boaro faceva ricorso a manodopera della sua famiglia, ma se non poteva aveva l'obbligo di assumere, a sue spese, dei braccianti.
Perché si dice la brenta?
Le popolazioni dei territori attraversati dal fiume lo hanno sempre nominato al femminile, la Brenta. Questo nome indica, nel dialetto trentino e soprattutto in Valsugana, per estensione, le riserve di acqua che i paesi tenevano in caso di incendi (e, in senso figurato, un'ingente quantità di liquido).
Che cosa significa buatta?
Vocabolario on line
büatta (anche boatta) s. f., region. – Adattamento ital. del fr. boîte «scatola», usato per indicare i recipienti di lamiera stagnata (scatole, barattoli, ecc.)
Qual è il significato di "Brentone"?
Questa interpretazione sembra consolidata dall'uso in tante altre parti del Veneto del diminutivo "Brentella" per indicare un piccolo corso d'acqua. Nel veneto la parola brenta o brentela o brenton ha il significato di tinozza, recipiente in legno 200/400 litri.
Cosa vuol dire buatta in siciliano?
“Buatta” e “buttigghia” sono due termini del dialetto siculo usati soprattutto in un periodo ben definito dell'anno: l'estate. Ma vediamo cosa significano e a cosa si riferiscono: a “buatta”, è il classico barattolo che può essere sia di vetro che di latta, a “buttigghia” è la bottiglia.
Cosa significa baracchetta?
Fare baracca, fare baldoria, far bisboccia, gozzovigliare. Dim. baracchina e baracchino m. (v.), baracchétta; dim.
Qual è il significato di "buattella"?
🍅 Nelle botteghe alimentari, infatti, i napoletani acquistavano la “conzevera”, il denso concentrato di pomodoro, in diversi formati: la “buattella” (fino a 400 g) e il “buattone” per i grandi contenitori da oltre 5 kg.
Perché si dice la senna e non il senna?
Sono maschili, come Fiume, i nomi delle acque correnti che non terminino in –a: es. Il Po, Il Piave, Il Crati; quelli in –a sono ordinariamente femminili: La Secchia, La Lima, La Senna; dei pochissimi maschili basterà ricordare: L'Adda, Il Volga, Il Niagara».
Perché si dice la livenza?
Sicuramente questo fiume nasce femmina e lo attestano numerosi documenti dal medioevo fino a metà '800, in Veneto e anche in altre parti d'Italia i fiumi solitamente erano femminili, così come "la Brenta", "la Livenza".
Perché si chiamano Dolomiti di Brenta?
1864 - 28 luglio. L'alpinista bolzanino Albrecht Wachtler dopo sei giorni della prima attraversata della Bocca di Brenta, ad opera di John Ball, con i fratelli cacciatori-guide Bonifacio Nicolussi e Matteo Nicolussi, portò a termine la prima ripetizione. – Catena degli Sfulmini – Gruppo di Brenta – Dolomiti di Brenta.
Cosa vuol dire sboro in veneto?
Si può utilizzare come esclamazione di stupore o di ammirazione, ad esempio, ma al contrario espresso con tono secco e sarcastico può rappresentare menefreghismo. Può voler dire tristezza se usato con tono dispiaciuto. Sorpresa se esclamato con stupore, o persino esprimere la propria indignazione.
Cosa vuol dire baucco in veneto?
Baucco, infatti, in Veneto è utilizzato per indicare una persona un po' "stupida". Questo modo di dire, oltre a indicare una persona poco sveglia di per sé, si usa anche in quelle situazioni in cui accade un piccolo incidente per distrazione che si sarebbe potuto evitare con un po' più di concentrazione.
Cosa vuol dire butela in veneto?
giovane (it) m.
Cosa significa "a buso" in dialetto veronese?
E l'espressione "a buso", usata in molte zone del Veneto, significa molto, in gran quantità, ma da dove deriva?
Cosa significa in Veneto becco?
1 s.m. 'caprone'.
Cosa significa "sisón" in dialetto veneto?
Infatti in dialetto veronese «sisón» è il maschio dell'anatra mentre, come segnala Giampaolo Feriani nel suo dizionario «Nel calto del desmentegon», in alcuni paesi del Mantovano lo stesso termine indica il germano reale.
Che cosa significa il nome Barbaglio?
barbàglio s. m. [der. di barbagliare]. – Abbagliamento della vista prodotto da una luce intensa; splendore abbagliante.
Cosa significa essere in balia di qualcuno?
in balìa di, che equivale a «in potere, alla mercé di»: avere, tenere in propria b.; mettersi, darsi in b. di qualcuno; una popolazione datagli in cura, o piuttosto in balìa (Manzoni); cadere, essere in b. di uno sfruttatore; rimanere in b. di sé stesso, abbandonato a sé stesso, senza aiuto e consiglio; nave in b.
Cosa significa vecchio bacucco?
[dal nome del profeta ebraico Abacùc o Abacucco] (pl. m. -chi). – Nell'espressione vecchio b., riferita a persona assai vecchia e rimbecillita dall'età: non starla a sentire, quella vecchia bacucca.
