Cosa può detrarre un tassista?
Nel caso di attività nelle quali l'auto è un bene strumentale – come si diceva prima si pensi al caso dei taxi oppure degli autotrasportatori – la normativa fiscale prevede la possibilità di portare in deduzione il 100% del costo ed in detrazione il 100% dell'IVA, senza limiti di importo.
Cosa possono scaricare i tassisti?
Non dovrai quindi effettuare alcun adempimento ai fini iva ne potrai detrarre l'iva sugli acquisti. Tuttavia è possibile portare in deduzione (iva non detraibile compresa) tutti i costi inerenti l'attività quindi il costo della licenza, assicurazione auto, carburanti, manutenzione auto, telefonia ecc ecc.
Quali spese può scaricare un professionista per le automobili?
- Ammortamento costo d'acquisto.
- Canoni leasing.
- Spese di locazione e di noleggio.
- Carburanti.
- Assicurazioni.
- Spese di manutenzione.
- Spese di parcheggio.
Come detrarre le spese di un taxi?
Queste spese saranno deducibili dal professionista solo per il 75% ed entro il 2% dei compensi annui percepiti; In alternativa si può chiedere un rimborso analitico, indicando in fattura le voci di spese di viaggio, e in questo frangente sono interamente deducibili (Legge n. 81/2017 art.
Che spese ha un tassista?
Spese per il veicolo: Manutenzione, carburante e assicurazioni sono le principali voci di costo. Esistono possibilità di finanziare l'acquisto della licenza tramite mutui o rate mensili, con tempi di ammortamento che possono arrivare fino a 15 anni.
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Quanto fattura un tassista al mese?
Quanto guadagnano i tassisti? Partiamo subito con un dato che potrebbe sorprendervi: secondo il Ministero delle Finanze, nel 2022 i tassisti italiani hanno dichiarato in media 15.500 euro lordi all'anno, che praticamente si traducono in circa 1.300 euro lordi al mese.
Qual è il regime fiscale per i tassisti?
Regime fiscale tassista
Nel regime forfettario, le nuove attività beneficiano di un'imposta sostitutiva del 5%, mentre per le attività avviate da più di cinque anni l'aliquota è del 15%.
Come posso richiedere una fattura per un taxi?
Come avere la ricevuta della corsa in taxi? Per avere la ricevuta della corsa è necessario farne richiesta al tassista al termine del percorso, una volta effettuato il pagamento. Il conducente ti rilascerà una ricevuta in carta semplice che potrai utilizzare come giustificativo di spesa.
Chi ha diritto al bonus taxi?
4 del DPCM 20 maggio 2024: soggetti vincitori di concorso e assegnatari di nuove licenze; titolari di licenza taxi; soggetti autorizzati all'esercizio del servizio di noleggio con conducente.
Quanto vengono tassati i tassisti?
Secondo un'analisi del Sole 24 Ore basata sui dati delle dichiarazioni dei redditi del ministero dell'Economia, nel 2022 i tassisti hanno dichiarato in media 15.449 euro annui, neanche 1.300 euro lordi al mese: è un valore molto basso, ritenuto implausibile rispetto al giro di affari dei tassisti.
Cosa si può scaricare al 100%?
E' quindi detraibile al 100% l'IVA su tutti gli acquisti di beni e servizi inerenti l'attività imprenditoriale, professionale o artistica, analogamente a quanto visto sopra per la deducibilità dei costi, fatti salvi i casi di detraibilità limitata che vedremo in seguito.
Qual è il limite di deducibilità per le auto per i professionisti?
autovetture (il cui costo è deducibile fino a 18.075,99 euro); motocicli (il cui costo è deducibile fino a 4.131,66 euro); ciclomotori (il cui costo è deducibile fino a 2.065,83 euro);
Quali sono le novità per la detrazione auto per i professionisti nel 2025?
Dal 2025, il valore del fringe benefit per le auto di nuova immatricolazione concesse in uso promiscuo cambia totalmente: 50% dell'importo corrispondente a una percorrenza convenzionale di 15.000 km, in base al costo chilometrico ACI. 20% per le ibride plug-in. 10% per le auto elettriche.
Il tassista è un libero professionista?
ll tassista si occupa di trasportare le persone da un luogo all'altro, offrendo un servizio personalizzato e confortevole. Lavora nel settore dei trasporti dove opera frequentemente come libero professionista.
Quanto paga di INPS un tassista?
Gestione previdenziale: INPS Gestione ARTIGIANI con pagamento annuale minimo di euro 3.828,72 fino ad un reddito annuale di euro 15.953,00. Sulla parte eccedente euro 15.953,00 è dovuto un ulteriore contributo del 24%.
Quanto è l'IVA sui taxi?
In tali fattispecie, infatti, il prestatore si impegna a un'obbligazione di natura complessa a fronte di un corrispettivo globale e unitario, come tale soggetta all'aliquota ordinaria del 22 per cento.
Quanto prende un taxi al mese?
Quanto si guadagna
Il guadagno medio di un tassista nelle principali città italiane può oscillare dai 1.000 ai 4.000 euro al mese, anche se bisogna tenere presente che i fatturati mensili dei tassisti non comprendono solo l'utile derivante dal lavoro ma anche le spese sostenute per mantenere l'attività e il mezzo.
Cosa sono i supplementi taxi?
A tale importo si aggiungono, ove presenti, i supplementi: bagagli in eccesso, diritto fisso di chiamata radio taxi, eventuali passeggeri dal quinto in poi. Tali eventuali supplementi verranno quindi sommati all'importo della corsa individuato dal tassametro.
Come funziona il voucher taxi?
L'autista provvederà a prenderne nota e ad inserire l'importo totale della corsa. Il sistema indicherà il valore del Buono Viaggio che è stato assegnato (50% del costo del noleggio per un max di 20€) fino all'esaurimento della disponibilità del plafond mensile.
Cosa serve per fare il taxi privato?
Per ottenere un'autorizzazione (o licenza) NCC è indispensabile il conseguimento del Certificato di Abilitazione Professionale (CAP), più comunemente denominato KB. Tale certificato, è una vera e propria “patente speciale” che vi dà la possibilità di guidare taxi, auto e natanti adibiti a noleggio con conducente.
Quanto costa aprire partita IVA taxi?
Tempi e costi per diventare taxisti
Ci sono poi da sostenere i costi dovuti all'apertura della P. IVA e all'Iscrizione alla Camera di Commercio. In questo caso i costi previsti per rivolgersi a un Commercialista e aprire le proprie posizioni fiscali e previdenziali il costo è di circa 2 mila euro.
Quante ore deve lavorare un tassista?
Turni di servizio
Ogni turno di servizio continuo non può essere superiore a dieci ore e ogni turno discontinuo non può essere superiore a 12 ore con una pausa minima di almeno un'ora. Nel caso di doppio conducente il totale massimo dei turni non può superare le 16 ore giornaliere effettuabili sull'intero bacino.
Come fatturano i tassisti?
Il tassista è però tenuto ad emettere la fattura elettronica su richiesta del cliente, formulata non oltre il momento di effettuazione (ultimazione) della prestazione. La fattura va inviata in formato elettronico entro dodici giorni dal giorno di effettuazione del servizio.
Quante tasse paga un taxista?
4 REGIME FISCALE:
10. ed i costi effettivamente sostenuti sono spesso rilevanti. Gestione previdenziale: INPS Gestione ARTIGIANI con pagamento annuale minimo di euro 3.828,72 fino ad un reddito annuale di euro 15.953,00. Sulla parte eccedente euro 15.953,00 è dovuto un ulteriore contributo del 24%.
