Cosa fare se ti viene la dengue?
Non esiste un trattamento specifico per la dengue, e nella maggior parte dei casi le persone guariscono completamente in due settimane. Le cure di supporto alla guarigione consistono in riposo assoluto, uso di farmaci per abbassare la febbre e somministrazione di liquidi al malato per combattere la disidratazione.
Cosa fare se si prende la dengue?
Cosa fare se si contrae la febbre dengue
È importante sapere che esiste un vaccino contro il virus dengue. Attenzione! I sintomi della febbre dengue sono evidenti e dovrebbero indurre a consultare immediatamente un medico.
Quanto dura la malattia dengue?
Febbre dengue
La maggior parte delle persone che contraggono l'infezione non presentano sintomi o manifestano una forma lieve di malattia che si risolve in una o due settimane.
La dengue è mortale?
La dengue grave anche detta 'dengue emorragica' è potenzialmente letale e si manifesta con complicanze come, per esempio, sanguinamento intestinale e anemizzazione. In questi casi è necessario il ricovero ospedaliero e in alcuni casi il ricovero in rianimazione per il supporto delle funzioni vitali.
Qual è il decorso della malattia da dengue?
Quadro clinico. La febbre dengue si manifesta solitamente da 4 a 7 giorni (raramente da 3 a 14 giorni) dopo la puntura di una zanzara infetta. Nel 40 fino all'80 per cento dei casi l'infezione ha un decorso asintomatico, ma è anche in grado di provocare un ampio spettro di manifestazioni cliniche.
Dengue, trasmissione e sintomi: come possiamo difenderci
Come faccio a sapere se ho avuto dengue?
Un test positivo per anticorpi IgG e IgM anti-dengue in un campione di sangue prelevato nelle fasi iniziali della malattia indica una recente infezione del virus dengue.
Quali farmaci sono efficaci per la dengue?
Trattamento della dengue
Per abbassare la febbre e alleviare i dolori muscolari può essere utilizzato il paracetamolo. L'aspirina e gli altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) non devono essere usati in quanto possono facilmente peggiorare il sanguinamento.
Cosa non prendere con la dengue?
Non assumere aspirina né ibuprofene, in quanto possono causare sanguinamento o peggiorarlo. Per tutto il decorso della malattia i pazienti dovranno essere tenuti sotto una zanzariera, in modo che le zanzare non possano trasmettere l'infezione ad altre persone.
Per chi è pericolosa la dengue?
Chi è più a rischio di sviluppare la Dengue grave? Le persone che hanno già contratto una prima infezione da virus Dengue sono a maggior rischio di sviluppare forme gravi di malattia in caso di successiva infezione da sierotipo virale diverso.
Quali sono le fasi della dengue?
La presentazione clinica tipica della dengue include febbre a esordio improvviso, cefalea tipicamente retrooculare, mialgia, artralgia ed esantema. Il decorso della malattia può essere suddiviso in tre fasi: febbrile, critica e di recupero.
Quali sono i sintomi della dengue spaccaossa?
Uno o più sintomi possono insorgere 5-6 giorni dopo la puntura di zanzara: febbre alta, dolori muscolari e articolari, per cui la Dengue è conosciuta anche come febbre spaccaossa; mal di testa con dolore attorno e dietro agli occhi, nausea, vomito, eruzioni cutanee.
Quali sono gli effetti a lungo termine del dengue?
Alcuni studi hanno inoltre riportato complicazioni neurologiche (tremori, rigidità e movimenti lenti), che possono avere conseguenze a lungo termine, inclusa la riduzione permanente dei neuroni con cambiamenti cognitivi e comportamentali.
Cosa mangiare con la dengue?
Non devono ovviamente mancare la frutta, soprattutto le arance, i kiwi e i mandarini, e la verdura, in particolare gli ortaggi della famiglia dei cavoli e dei broccoli. Inoltre, possono dare beneficio zuppe calde, a base di legumi e cereali, che hanno una composizione equilibrata dal punto di vista nutrizionale.
Qual è la differenza tra dengue e febbre gialla?
Dengue e febbre gialla: differenze
Una delle principali differenze della dengue con la febbre gialla è che quest'ultima provoca anche ittero nei pazienti e, proprio come nella dengue, alcuni pazienti possono sperimentare una versione più grave della malattia pochi giorni dopo aver contratto al'infezione.
Quali sono i repellenti per la dengue?
Utilizzando un'affidabile protezione antizanzare, potete evitare l'infezione con la febbre dengue – che è meglio che curare la malattia. ANTI-BRUMM® offre per questo una serie di rimedi come ANTI-BRUMM® Forte o ANTI-BRUMM® Kids sensitive per bambini a partire da 1 anno.
Quanto è grave la dengue?
La malattia può svilupparsi sotto forma di febbre emorragica con emorragie gravi da diverse parti del corpo che possono causare veri e propri collassi e, in casi rari, risultare fatali.
Come curare la dengue?
Cura e trattamento
Il paziente dovrà quindi restare a riposo e assumere molti liquidi al fine di prevenire la disidratazione. Per quel che concerne il trattamento farmacologico, invece, per abbassare la febbre e per trattare i dolori, può essere utile ricorrere alla somministrazione di paracetamolo.
Qual è il rischio di dengue in Italia?
Secondo i dati forniti dall'Istituto Superiore di Sanità (ISS), dal 1° gennaio all'8 ottobre 2024 sono stati confermati 625 casi di dengue in Italia, di cui 173 autoctoni. La città di Fano è risultata particolarmente colpita, evidenziando la necessità di intensificare le misure di sorveglianza.
Come capire se ho la dengue?
- Cefalea.
- Dolori attorno e dietro agli occhi.
- Mialgie.
- Artralgie.
- Eruzioni cutanee di tipo maculo-papulose.
- Nausea, vomito e altri disturbi gastro-intestinali.
Dove è obbligatorio il vaccino contro la dengue?
*Paesi che richiedono obbligatoriamente ai viaggiatori, di età superiore a 1 anno, in ingresso un certificato valido di vaccinazione per la febbre gialla: Angola, Benin, Burkina Faso, Burundi, Camerun, Congo, Repubblica Democratica del Congo, Costa d'Avorio, Gabon, Ghana, Guinea Bissau, Guyana Francese, Liberia, Mali, ...
Come vestirsi per la dengue?
Indossare indumenti a maniche lunghe, chiari, larghi e possibilmente impregnati di repellente. Durante la giornata e di sera, applicare un repellente per insetti direttamente sulla pelle.
Come difendersi dal dengue?
La prevenzione più efficace consiste nelle misure che permettono di evitare le punture della zanzara vettore del virus. In primo luogo, viene consigliato l'uso di un repellente efficace. I più diffusi sono quelli a base di DEET (N,N-diethyl-meta-Toluamide).
Quanti giorni di incubazione ha la dengue?
Il periodo di incubazione dal momento della puntura della zanzara infetta varia fra 2 e 14 giorni, ma può essere anche di 21 giorni nei soggetti con deficit a carico del sistema immunitario. La maggior parte delle persone infette non mostra alcun sintomo.
Quali sono i sintomi cutanei della dengue?
In corrispondenza di un secondo rialzo termico, si presenta un'eruzione cutanea di tipo maculo-papulare che diffonde dal tronco alle estremità e al viso (simile a quella del morbillo). Possono verificarsi, inoltre, disturbi gastrointestinali e sintomi respiratori, come tosse, faringodinia e rinorrea.
