Cosa è successo a Ottavia?
Ottavia Piana si trovava nella grotta insieme ad altri sette colleghi quando si è infortunata. Ci sono voluti più di tre giorni per farla uscire dall'Abisso. Si tratta della seconda volta che la speleologa è caduta ed è stata soccorsa in quella stessa grotta: era già successo nel luglio del 2023.
Che è successo ad Ottavia?
La speleologa Ottavia Piana è rimasta bloccata nella grotta Bueno Fonteno, dopo essersi spezzata una caviglia cadendo da 5 metri mentre mappava una zona a 400 m di profondità.
Cosa è successo alla speleologa Ottavia Piana?
Intanto, Ottavia Piana è stata sottoposta a un intervento chirurgico per stabilizzare le fratture più gravi che ha riportato nella caduta. L'operazione, eseguita con successo all'ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, ha riguardato lesioni al volto, al torace e a una gamba.
Come ha dato l'allarme Ottavia Piana?
Sabato 14 dicembre, Ottavia si trovava in esplorazione con altri colleghi nell'Abisso Bueno Fonteno quando, all'improvviso, è precipitata riportando traumi agli arti inferiori, al torace e al volto. Sono stati loro a lanciare l'allarme e dare indicazioni alle squadre di soccorso.
Come è caduta Ottavia Piana?
In questo caso si sono unite due fatalità: chi era con lei mi ha raccontato che è ceduto un pezzo abbastanza grande, su cui lei era appoggiata con i piedi, ed è precipitata per quasi sei metri, cadendo all'indietro».
Speleologa bloccata in una grotta: perché i soccorsi per liberarla sono così difficili e lunghi
Qual è la prognosi di Ottavia Piana?
Ora sto bene e sono fuori pericolo.
L'intervento è stato eseguito all'ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. La paziente, spiegano i medici, rimane in prognosi riservata, ricoverata in terapia intensiva e in buone condizioni, sveglia e lucida.
Chi ha pagato i soccorsi per Ottavia Piana?
Mauro Guiducci, vicepresidente nazionale del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico, ha fornito una risposta chiara: «Il nostro Corpo riceve finanziamenti annuali da Stato e Regioni. Questi fondi servono per la formazione, l'acquisto di mezzi e attrezzature tecniche e per coprire le spese dei soccorsi.
Come sta Ottavia Piana oggi?
Come sta Ottavia Piana
Ottavia è sveglia, cosciente e lucida, ma è ovviamente tenuta sotto strettissima osservazione: si trova nel reparto di Terapia intensiva e i medici, fanno sapere dall'ospedale, non hanno ancora sciolto la prognosi.
Ottavia Piana è stata salvata?
Una volta estratta dalla grotta è stata ricoverata all'ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dove è stata curata da medici e infermieri. È stata dimessa nelle scorse ore. Per approfondire: Articolo: Ottavia Piana, così è stata salvata la speleologa: numeri e tecniche dell'intervento nell'Abisso Bueno.
Chi finanzia il Progetto Sebino?
R.I.P. Siamo nel 2017 ed alla storia più recente di Progetto Sebino, con la nascita del progetto “100 km di Abissi”, finanziato da Società Uniacque e supportato in maniera importante a livello promozionale dal Lions Club Val Calepio e Valle Cavallina.
Chi è il fidanzato di Ottavia Piana?
Giorgio Pannuzzo, compagno di esplorazione di Ottavia Piana: "Era preoccupata e incredula"
Che ferite ha la speleologa?
Le ferite includono fratture facciali, lesioni alle vertebre, alle costole e a un ginocchio. Si tratta del risultato della caduta, avvenuta sabato 14 dicembre intorno alle 18 mentre la speleologa stava risalendo una forra, una gola verticale con un corso d'acqua sotterraneo.
La speleologa Ottavia Piana è stata recuperata?
Piana aveva avuto un incidente simile già un anno fa, sempre nella stessa grotta: era stata recuperata dopo circa due giorni. Durante l'intera operazione di recupero è stato necessario trasportarla in barella a causa dei traumi subiti nella caduta.
Come è stata tratta in salvo la speleologa?
Ottavia Piana, 32 anni, era rimasta intrappolata in un'area esplorativa della grotta 'Abisso Bueno Fonteno' nel pomeriggio di sabato scorso. È stata tratta in salvo Ottavia Piana, la speleologa rimasta bloccata in una grotta nel bergamasco.
Che lavoro fa Ottavia Piana?
Gli amici: “Speleologa per vocazione, non è un'imprudente” Segretaria nell'azienda di famiglia ad Adro (nel Bresciano) di professione, speleologa per vocazione e amore.
Perché la speleologa era nella grotta?
Orsini spiega che Ottavia Piana era già intervenuta nella grotta per recuperare dei fluorocaptori, strumenti utilizzati per tracciare i percorsi dell'acqua sotterranea tramite la fluoresceina sodica, una sostanza innocua che consente di monitorare il flusso delle acque sotterranee.
Cosa è successo a Ottavia Piana nella grotta Bueno Fonteno?
Ottavia Piana si trovava nella grotta insieme ad altri sette colleghi quando si è infortunata. Ci sono voluti più di tre giorni per farla uscire dall'Abisso. Si tratta della seconda volta che la speleologa è caduta ed è stata soccorsa in quella stessa grotta: era già successo nel luglio del 2023.
Chi ha dato l'allarme a Ottavia Piana?
L'allarme era stato dato da uno dei colleghi che, uscito dalla grotta, aveva raggiunto la località di Fonteno per chiedere aiuto. Ecco il video del salvataggio del 2023: Ottavia Piana, socia del gruppo Speleo Cai di Lovere, è bresciana, di Adro, e fa l'istruttrice durante le esplorazioni in grotta sottoterra.
Come ha fatto a cadere Ottavia Piana?
LE CAVIGLIE SPEZZATE E LA GROTTA LUNGA 19 CHILOMETRI
Stando a quanto riferito dal Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, Ottavia Piana sarebbe scivolata su una roccia, riportando ferite, probabilmente anche fratture. Si parla di entrambe le caviglie spezzate e forse anche qualche costola.
Chi paga le spese della speleologa?
In tanti hanno accusato la speleologa "di essersela andata a cercare" chiedendosi chi pagherà ora il conto dei soccorsi. In realtà a pagare le spese per il recupero sarà l'assicurazione.
Ottavia Piana è stata liberata dalla grotta di Bueno Fonteno?
Fino a quando, alle 3,15 della notte scorsa, Ottavia Piana è stata portata fuori dalla grotta dov'era rimasta bloccata da sabato pomeriggio, per un totale di quasi 80 ore, dopo essere caduta di schiena da un'altezza di quasi cinque metri mentre scalava una parete interna all'abisso.
Quanti soccorritori per Ottavia Piana?
Per salvare Ottavia Piana si sono mobilitati 159 tecnici, con turni suddivisi in 15 ore e una presenza costante di almeno 20 soccorritori all'interno della grotta. Durante la progressione verso l'uscita, Ottavia è stata monitorata costantemente da medici e infermieri.
Chi è il padre di Ottavia Piana?
Il signor Pierluigi è il papà di Ottavia Piana. Esce di casa alle 13.55, dopo la pausa pranzo, per tornare nella sua azienda, la Piana Gru (in cui la figlia lavora come segretaria), che ha sede a Cazzago San Martino, a soli cinque chilometri di distanza.
Dove vive Ottavia Piana?
La loro casa, un piccolo appartamento a Verona, è un museo di ricordi: foto di spedizioni in grotte di tutto il mondo, lampade da miniera, tute di ogni genere. È una vita che molti considererebbero fuori dal comune, ma per loro è normalità.
Chi è la speleologa bloccata nella grotta Abisso Bueno a Fonteno?
Speleologa intrappolata, Ottavia Piana è stabile. Barella fuori grotta nelle prossime ore. potrebbe essere fuori dalla grotta Abisso Bueno Fonteno in provincia di Bergamo. Lo fa sapere il Soccorso Alpino impegnato con 126 tecnici nelle operazioni di soccorso, che annuncia per domattina un punto stampa a Fonteno.
