Cosa cambia per le trasferte nel 2025?

Dal 1° gennaio 2025, i rimborsi per vitto, alloggio, viaggio e trasporto – inclusi taxi e NCC – saranno esenti da tassazione solo se effettuati tramite strumenti tracciabili, ovvero: Carte di credito, debito o prepagate. Bonifici bancari.

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Quali sono le novità per il rimborso pasto per la trasferta nel 2025?

A partire dal 2025, i rimborsi per spese come vitto, alloggio, viaggio e trasporto saranno esenti da tassazione solo se pagati tramite strumenti tracciabili, come carte di credito, bancomat, app digitali o assegni.

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Quali sono le novità fiscali per il rimborso spese per i lavoratori autonomi nel 2025?

Dal 2025, l'articolo 54 del TUIR (Determinazione del reddito di lavoro autonomo), recentemente riformulato, prevede invece che le somme percepite dal lavoratore autonomo a titolo di rimborso spese per l'esecuzione di un incarico, addebitate analiticamente al committente, non concorrono più alla formazione del reddito.

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Quanto possono durare le trasferte?

La durata esatta del periodo di trasferta dipende dal tempo necessario a soddisfare queste esigenze lavorative e può essere di un solo giorno come di diverse settimane. La trasferta, infatti, non ha per legge una durata minima o massima.

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Quali sono gli importi esenti per le trasferte in busta paga?

Esso è: – esente fino a € 46,48 giornaliere, per trasferte effettuate all'interno del territorio nazionale; – esente fino a € 77,46 giornaliere, per le trasferte all'estero. Gli importi giornalieri eccedenti tali limiti sono interamente soggetti ad imposizione fiscale e contributiva.

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TRASFERTE LAVORATIVE: COSA DEVONO SAPERE AZIENDE E DIPENDENTI!!!

Qual è l'importo massimo dell'indennità di trasferta in Italia?

I lavoratori per cui è prevista un'indennità giornaliera ricevono una somma prestabilita (a forfait) per ogni giorno di trasferta. L'indennità a forfait è esente da imposte o contributi se inferiore alle seguenti soglie: € 46,68 per trasferte in Italia; € 77,46 per trasferte all'estero.

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Qual è l'importo dell'indennità di trasferta per i metalmeccanici artigiani?

L'importo delle indennità di trasferta metalmeccanici

44,47 € per l'intera trasferta (indennità forfettaria giornaliera) 11,97 € per il pasto meridiano o serale. 20,53 € quota per il pernottamento.

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Quanti km per essere considerata trasferta?

Il trattamento di trasferta (rimborsi spese) si applica ai dipendenti comandati a prestare la propria attività lavorativa in località diversa dalla dimora abituale e distante più di 10 Km dalla ordinaria sede di servizio.

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Un dipendente può rifiutarsi di fare trasferte?

In caso di rifiuto, il datore di lavoro può avviare un procedimento disciplinare e applicare sanzioni proporzionate alla gravità dell'insubordinazione, in conformità con quanto previsto dal CCNL di riferimento in materia di provvedimenti disciplinari.

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Quanti giorni di trasferta si possono fare in un anno?

La legge non stabilisce un numero massimo di giorni per la durata di una trasferta, ma una cosa è certa: non può durare per sempre. In tal caso infatti saremmo di fronte a un trasferimento e al lavoratore non sarebbe dovuta alcuna indennità di trasferta.

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Cosa prevede la nuova riforma fiscale 2025?

Per il triennio 2025-2027, il legislatore ha previsto un aumento della soglia di esenzione fiscale per i fringe benefit concessi dai datori di lavoro. I nuovi limiti prevedono: 1.000 euro di esenzione per tutti i lavoratori dipendenti. 2.000 euro di esenzione per lavoratori con figli a carico.

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Cosa cambia nelle detrazioni 2025?

A partire dal 2025, l'importo massimo della detrazione per lavoro dipendente passa da 1.880 euro a 1.955 euro, garantendo un vantaggio fiscale per i lavoratori con redditi più bassi. Questa detrazione si applica in misura piena ai lavoratori con un reddito annuo lordo fino a 15.000 euro.

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Quali bonus verranno eliminati nel 2025?

Dalle detrazioni edilizie ai bonus mobilità, fino agli incentivi per TV e Internet, non sono pochi i bonus che nel 2025 spariranno. Con l'approvazione definitiva della Legge di Bilancio, sarà anche più chiaro quali incentivi in vigore nel 2024 non saranno rinnovati per il prossimo anno.

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Come cambiano le trasferte dal 2025?

A partire dal 2025, le spese di trasferta dei lavoratori dipendenti (incluse vitto, alloggio, viaggio e trasporto) saranno rimborsate in esenzione fiscale esclusivamente se effettuate tramite strumenti di pagamento tracciabili, come carte di credito, bancomat, app di pagamento digitali, assegni bancari o circolari.

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Quali sono le novità per i dipendenti nel 2025?

1) Lavoro dipendente le novità fiscali in legge di bilancio 2025. Si prevede un aumento della detrazione per redditi da lavoro dipendente fino a 15.000 euro, che passa da 1.880 euro a 1.955 euro per i redditi fino a 10mila euro.

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Quali sono le novità per le spese di rappresentanza nel 2025?

Dal 2025 tutte le spese di rappresentanza e quelle per omaggi sono deducibili (ai fini del reddito d'impresa e della base imponibile IRAP) solo se sostenute con pagamenti tracciabili (es. bonifico, carte di credito o debito, assegni).

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Qual è la durata massima di una trasferta di lavoro?

Nel pubblico impiego la trasferta ha una durata massima pari a 240 giorni all'anno.

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Chi ha la 104 può rifiutare la trasferta?

È discriminatorio il licenziamento intimato ad una lavoratrice beneficiaria della legge 104/92, se questa non accetta il trasferimento in una sede di lavoro lontana da casa. Questo è quanto chiarito dalla Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, nell'ordinanza 20 maggio 2024, n. 13934 (testo in calce).

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Quando è obbligatorio pagare la trasferta?

Nello specifico, dal 1° gennaio 2025 le spese per vitto, alloggio, viaggio e trasporto mediante autoservizi pubblici non di linea hanno l'obbligo di pagamento tracciato se relative a trasferte di dipendenti e lavoratori autonomi.

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Quanto viene pagata un'ora di trasferta?

Se il dipendente pernotta fuori casa: l'indennità di trasferta non deve essere inferiore al doppio della retribuzione giornaliera abituale; Se non ha luogo un pernottamento: l'indennità è di un terzo rispetto al doppio della retribuzione giornaliera.

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Quanto è il rimborso chilometrico ACI 2025?

Il relativo costo chilometrico, indicato nella tabella ACI 2025, è pari a 0,7488.

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Quanti km per rifiutare il trasferimento?

In ogni caso, il lavoratore, ove si tratti di trasferimento in sede distante oltre 50 km dalla propria residenza e/o che sia raggiungibile con mezzi pubblici in più di 80 minuti, potrà, previo rifiuto al trasferimento, rassegnare le proprie dimissioni per “giusta causa” con diritto alla NASPI.

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Quanto è tassata la trasferta?

L'indennità di trasferta fuori comune non rappresenta reddito imponibile ed è esente dall'IRPEF entro 46,48 euro giornalieri per trasferte nazionali e 77,46 euro per trasferte estere. La cifra eccedente oltre il limite verrà tassata.

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Quando spettano i buoni pasto metalmeccanici?

Dal 1 giugno 2023 spetta un flexible benefit di un valore di 200 euro a tutti i lavoratori a tempo indeterminato, in forza a tale data, e per i lavoratori a tempo determinato con un'anzianità di almeno 3 mesi anche non consecutiva, da gennaio a dicembre 2022, da usufruire entro maggio 2024.

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Quando non spetta l'indennità di trasferta?

QUANDO NON SPETTA L'INDENNITÀ DI TRASFERTA? Non spetta alcun tipo di rimborso, salvo eccezioni di carattere individuale, quando un dipendente sostiene delle spese per raggiungere la sua sede di lavoro abituale (ad esempio facendo gasolio o acquistando biglietti del treno e così via).

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