Come si calcola la propensione turistica?
La propensione al viaggio lorda (XL) indica invece la percentuale di viaggi sul totale della popolazione: XL = V/N. Essa è quindi una misura del grado di diffusio- ne dei viaggi turistici e non del numero di viaggiatori effettivi.
Come calcolare il tasso di propensione turistica?
Gli indicatori della propensione turistica misurano quanto una popolazione è propen- sa a svolgere attività di tipo turistico. TPLordo = n◦ viaggi P op. Res. × 100; tasso di propensione turistica netto TPNetto = n◦ persone che hanno viaggiato P op.
Come si calcola la presenza turistica?
È il rapporto tra il numero totale di posti letto e i residenti, moltiplicato per 100.000. Tasso di turisticità: indica il numero di turisti presenti ogni 100.000 abitanti nel territorio considerato e nel periodo di riferimento.
Che cos'è la propensione turistica?
Gli indicatori della propensione turistica misurano quanto una popolazione è propen- sa a svolgere attività di tipo turistico.
Come si calcola l'offerta turistica?
L'indicatore si ottiene dividendo il numero di turisti presso gli esercizi ricettivi per la popolazione residente nel territorio.
5.Indicatori della domanda e dell'offerta turistica
Come si calcola la propensione lorda?
La propensione al viaggio lorda (XL) indica invece la percentuale di viaggi sul totale della popolazione: XL = V/N. Essa è quindi una misura del grado di diffusio- ne dei viaggi turistici e non del numero di viaggiatori effettivi.
Quali sono gli indicatori dell'offerta turistica?
I dati sono riferiti al livello regionale, sono distinti per singola tipologia ricettiva e analizzano i principali indicatori del turismo, quali provenienza dei turisti, permanenza media, indice di utilizzo medio, con variazioni percentuali rispetto all'anno precedente.
Come si calcola la permanenza media in una struttura ricettiva?
Il rapporto tra il numero di notti trascorse (presenze) e il numero di clienti arrivati nella struttura ricettiva (arrivi).
Cosa si intende per "offerta turistica"?
In prima approssimazione possiamo definire l'offerta turistica come l'insieme di beni e servizi richiesti e consumati dal turista. Quindi possiamo facilmente dedurre che l'offerta turistica dipende soprattutto da un'attenta analisi della domanda.
Cos'è il tasso di ricettività?
Il tasso di ricettività indica il numero di posti letto totali ogni 100.000 abitanti. L'indicatore permette di valutare l'impatto del turismo e consente di effettuare un confronto ponderato tra vari territori.
Come si calcolano le presenze?
La percentuale delle assenze è individuata rapportando il numero dei giorni di assenza complessivi al numero dei giorni lavorativi del mese di riferimento, moltiplicato per 100.
Cosa si intende per presenza turistica?
Presenze: numero delle notti trascorse dai clienti, italiani e stranieri, negli esercizi ricettivi.
Come si calcola la percentuale di occupazione?
Questa fascia è la base del nostro calcolo, piuttosto semplice: il tasso di occupazione si ottiene dividendo il numero degli occupati in un dato momento per il totale della popolazione in età lavorativa e lo si moltiplica per 100, in modo da esprimere il dato percentuale.
Qual è la differenza tra arrivi e presenze turistiche?
Gli arrivi corrispondono al numero di clienti, residenti e non residenti, ospitati negli esercizi ricettivi (alberghieri o extra-alberghieri) nel periodo considerato. Le presenze, invece, corrispondono al numero delle notti trascorse dai clienti, residenti e non residenti, negli esercizi ricettivi.
Come calcolare il tasso di incidenza?
Il calcolo dell'incidenza cumulativa è semplice e si effettua come segue: (nuovi casi) / (popolazione a rischio all'inizio dell'osservazione). Con i dati della Tabella, il calcolo è il seguente: 8/20 = 0.4, ossia 40% in 5 giorni. Ora esamina la situazione con attenzione.
Come si calcolano le presenze in una struttura ricettiva?
Il tasso di occupazione si calcola dividendo il numero di camere occupate per il numero totale di camere disponibili, moltiplicato per 100. Ad esempio, se la tua struttura dispone di 20 camere, ma solo 10 sono occupate, la percentuale di occupazione sarà del 50%.
Come si calcola la domanda turistica?
l'indicatore si ottiene dividendo il numero di turisti presso gli esercizi ricettivi per la popolazione residente nel territorio.
Che cosa si intende per promozione turistica?
Per promozione turistica si intende l'insieme di attività e iniziative orientata alla promozione di una destinazione turistica con l'obiettivo finale di attrarre nuovi turisti.
Cosa significa "L'offerta turistica è rigida"?
*L'offerta turistica è la quantità di beni e servizi che vengono proposti al turista per soddisfare i suoi bisogni, in un dato momento, a un determinato prezzo e in uno specifico luogo. L'offerta ricettiva è un esempio tipico di offerta rigida soprattutto nel breve e medio termine.
Che cos'è il tasso di propensione turistica?
Il tasso di propensione turistica mette in rapporto il numero di viaggi effettuati in una zona, con gli abitanti della stessa, moltiplicato per 100.
Come si calcolano i giorni di pensione in un albergo?
La camera quindi dovrà essere lasciata libera entro le ore 10:00 del giorno di partenza del cliente. I giorni di pensione si computano dal giorno di arrivo sino al giorno antecedente quello di partenza.
Come si calcola l'indice di permanenza?
L'indice della permanenza media è il rapporto tra il numero di presenze e il numero di arrivi in un determinato periodo di tempo ed esprime inoltre il numero medio di notti che i turisti trascorrono in una struttura ricettiva.
Come si calcola la permanenza media turistica?
Per permanenza media si intende il numero medio di notti trascorse da un turista in una località. Essa è pari al rapporto tra presenze turistiche e arrivi turistici.
Cos'è la densità ricettiva?
La densità turistica è il risultato del rapporto tra il numero di presenze (il numero delle notti trascorse dai turisti) e la superficie del territorio. Il risultato della divisione indica il numero di turisti per kmq.
Quali sono gli indicatori?
Gli indicatori sono grandezze misurabili che costituiscono una dimensione dell'attività lavorativa (es. il numero di pratiche evase) rilevante per i portatori di interesse (es. colleghi, responsabili, studenti, utenti esterni del servizio) nel periodo di tempo considerato (giornaliero, settimanale, mensile, annuale).
