Come posso ottenere un rimborso per le spese mediche all'estero?
Con la tessera europea di assicurazione malattia Con la TEAM è possibile ottenere un'assistenza sanitaria e chiedere il rimborso dei costi sostenuti, alle stesse condizioni applicate ai cittadini del paese visitato. Se le cure mediche sono gratuite per i residenti locali, non dovrai pagarle.
Come farsi rimborsare spese mediche sostenute all'estero?
Per il rimborso delle spese le regole sono quelle valide per le prestazioni fruite all'estero: domanda alla ASL di residenza entro 60 giorni dall'utilizzo della ricetta allegando la prestazione medica e la fattura o ricevuta di pagamento, a cui segue rimborso entro ulteriori 60 giorni.
Come posso detrarre le spese mediche fatte all'estero?
Quando si sostengono spese mediche all'estero, è possibile beneficiare della detrazione IRPEF al 19% sull'ammontare che eccede la franchigia di 129,11 euro: basta che siano state pagate con mezzi tracciabili e che si presenti apposita documentazione (fatture, ricevute, pagamenti, ecc).
Cosa copre la Tessera Sanitaria italiana all'estero?
La tessera, che è il retro della Tessera Sanitaria nazionale -TS o della Carta Regionale dei Servizi, ti permette di usufruire delle cure medicalmente necessarie (e quindi non solo urgenti) se sei in un Paese UE o nei Paesi EFTA (Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera) per temporaneo soggiorno.
Come fare per farsi rimborsare le spese mediche?
Procedere con la prestazione sanitaria presso una struttura privata. Conservare tutta la documentazione relativa alla prestazione, inclusa la ricevuta fiscale e il certificato medico che attesti l'urgenza. Inviare una formale richiesta di rimborso all'ASL, allegando la documentazione raccolta.
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Quali spese mediche vengono rimborsate?
- prestazioni rese da un medico generico (incluse quelle per visite e cure di medicina omeopatica)
- acquisto di medicinali (anche omeopatici) da banco e con ricetta medica.
- prestazioni specialistiche.
- analisi, indagini radioscopiche, ricerche e applicazioni, terapie.
- prestazioni chirurgiche.
Qual è l'importo totale rimborsato per le spese sanitarie?
È possibile portare in detrazione dall'Irpef il 19% delle spese sanitarie per la parte eccedente l'importo di 129,11 euro. In sostanza, la detrazione spettante è pari al 19% della differenza tra il totale della somma spesa e la franchigia di 129,11 euro.
Cosa succede se vado in ospedale all'estero?
Cosa succede se vado in ospedale all'estero? In caso di ricovero in un ospedale durante il soggiorno in un altro Paese coperto dalla TEAM oppure in un Paese extra UE convenzionato, sarà possibile ottenere l'accesso all'assistenza sanitaria pubblica.
Quali paesi sono convenzionati con l'Italia per l'assistenza sanitaria?
Assistenza Sanitaria nei paesi con i quali l'Italia ha stipulato convenzioni bilaterali. Paesi extra Unione Europea con cui vigono Accordi bilaterali: Argentina, Australia, Brasile, Capoverde, Città del Vaticano, Serbia, Montenegro, Bosnia, Erzegovina, Macedonia, Principato di Monaco, Repubblica di San Marino e Tunisia ...
Qual è il modello per la copertura sanitaria all'estero?
Il modello S1 è un certificato attestante il diritto all'assistenza sanitaria se il richiedente non vive nel paese in cui è assicurato.
Qual è l'importo massimo detraibile per spese mediche?
Spese mediche: detrazione entro quale limite? Se le spese sanitarie superano, nell'anno, il limite di 15.493,71 euro, è possibile ripartire la detrazione spettante in quattro quote annuali di pari importo.
Posso detrarre le spese per un dentista all'estero?
Posso detrarre nel modello 730 le spese sostenute all'estero (con mezzi di pagamento tracciabili) per prestazioni rese da un dentista? In linea generale, ai fini della detrazione Irpef, le spese sanitarie estere seguono lo stesso regime previsto per quelle sostenute in Italia.
Che documenti servono per detrarre spese mediche?
Le spese sanitarie relative all'acquisto di medicinali sono detraibili (o deducibili) se la spesa risulta certificata da fattura o da scontrino fiscale, c.d. scontrino parlante, in cui risultino specificati la natura, la qualità e la quantità dei prodotti acquistati nonché il codice fiscale del destinatario.
Il Fasi rimborsa le spese mediche all'estero?
Il Fasi rimborsa spese sostenute all'estero dai propri Iscritti/Assistiti presso medici e/o Strutture Sanitarie, nella stessa misura ed alle stesse condizioni previste per le cure effettuate nel nostro Paese, ovvero rimborsa le cure/terapie/prestazioni purché queste siano riconosciute in Italia e solo se rientranti ...
Quali sono le condizioni per ricevere cure sanitarie in Europa?
Grazie alla tessera europea di assicurazione malattia (TEAM) si ha diritto a ricevere cure mediche alle stesse condizioni e allo stesso costo degli assicurati nel paese in cui si è in viaggio. La tessera è diversa per ogni paese, fornita dai diversi servizi sanitari nazionali.
Perché non mi rimborsano le spese mediche?
Se non presenti le possibilità sono due: le spese non sono tracciate, in quanto chi ha spedito le spese non le ha correttamente tracciate (strumenti tracciati); ha usufruito del rimborso con assicurazione sanitaria e quindi tali spese non sono detraibili al netto della franchigia.
Cosa non copre la Tessera Sanitaria all'estero?
La TEAM è rilasciata dal tuo servizio sanitario nazionale. Importante – la tessera europea di assicurazione malattia: non sostituisce l'assicurazione di viaggio. Non copre l'assistenza sanitaria privata o i costi quali il volo di rientro nel proprio paese o la perdita/il furto di beni di proprietà
Quali sono i paesi in regime di convenzione internazionale con l'Italia?
I Paesi con cui l'Italia ha stipulato convenzioni bilaterali in materia di sicurezza sociale sono Argentina, Bosnia-Erzegovina, Brasile, Canada, Croazia, Jersey e Isole del Canale, Macedonia, Principato di Monaco, Capoverde, San Marino, Slovenia, Serbia, Montenegro, U.S.A., Uruguay, Venezuela, Australia, Santa Sede, ...
Quali paesi copre la Tessera Sanitaria?
In particolare, può essere utilizzata nell'Unione Europea, in Norvegia, Islanda, Liechtenstein e Svizzera.
Come possono gli italiani ricevere assistenza medica all'estero?
Il cittadino italiano in temporaneo soggiorno nei Paesi UE/SEE/Svizzera può ricevere prestazioni sanitarie urgenti o medicalmente necessarie esibendo la Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM), o il certificato sostitutivo della stessa. La TEAM è il retro della Tessera Sanitaria nazionale (TS/CNS).
Come si ottiene la Tessera Sanitaria europea?
I cittadini che attualmente sono privi della TEAM possono richiederla recandosi presso gli Sportelli di Medicina Generale del distretto sanitario di residenza (Ufficio Scelta/Revoca Medico), presentando un documento di identità valido, il tesserino sanitario regionale e il codice fiscale in originale o in copia.
Cosa succede se mi sento male all'estero?
Se non ti senti bene, è necessario ricevere nel più breve tempo possibile l'aiuto di un medico o di personale specializzato. Se si tratta di una situazione di emergenza, contatta immediatamente l'ambulanza o i servizi di assistenza locali, e quindi chiama la nostra centrale operativa disponibile 24/7.
Come posso ottenere un rimborso per le spese mediche?
Rimborsi diretti
I fondi sanitari possono erogare i rimborsi in via diretta, mediante il rimborso alle strutture sanitarie del costo delle prestazioni che le stesse erogano agli iscritti, oppure in via indiretta mediante il rimborso della fattura presentata dal soggetto iscritto che ha sostenuto la spesa.
Quali sono le spese sanitarie estere detraibili?
Ebbene, il costo è detraibile anche quando una prestazione sanitaria è effettuata all'estero e la spesa viene sostenuta dal contribuente e poi rimborsata da compagnia assicuratrice, oppure sia da questa direttamente saldata per conto del contribuente.
Qual è il tetto massimo di spese mediche detraibili?
Non esiste un tetto massimo, ma se le spese mediche detraibili nell'anno superano i 15.493,71 €, la detrazione si può ripartire in 4 quote annuali dello stesso importo. L'importo è il totale delle spese sostenute nell'anno precedente alla dichiarazione, senza togliere la franchigia per le spese mediche di 129,11 €.
