Che cos'è una delega di sportello?
Più semplicemente, la delega è un semplice documento redatto in carta libera attraverso il quale si autorizza una persona di fiducia ad effettuare una qualsiasi operazione per proprio conto presso gli uffici, laddove sia possibile.
Che cos'è una delega di cassa e come funziona?
La delega bancaria su conto corrente è una forma di procura che dà la facoltà a terzi di operare in rappresentanza del titolare del conto corrente. La delega è utile quando il correntista deve effettuare operazioni bancarie ma si trova, per i più svariati motivi, nell'impossibilità di farlo personalmente.
Qual è la differenza tra una delega e un conto cointestato?
Inoltre, nella delega la proprietà delle somme presenti nel conto corrente è sempre e solo dell'intestatario e mai del delegato, mentre nel conto cointestato la proprietà è suddivisa in parti uguali da tutti i cointestatari.
Cosa rischia un delegato?
L'art. 646 c.p. sanziona: “Chiunque, per procurare a sé o ad altri un ingiusto profitto, si appropria del denaro o della cosa mobile altrui di cui abbia, a qualsiasi titolo, il possesso. È punito, a querela della persona offesa, con la reclusione da due a cinque anni e con la multa da 1.000 euro a 3.000.”
Cosa non può fare un delegato sul conto corrente?
- effettuare prelievi non giustificati, ad esempio per spese personali;
- effettuare bonifici, versamenti o pagamenti per questioni sempre personali;
- evitare di versare sul conto denaro contante a lui affidato da terzi, che spetterebbe al proprietario.
Che cos'è la Delega?
Quali sono i poteri di un delegato su un conto corrente bancario?
Attraverso la delega, il delegato può effettuare le più comuni operazioni ordinarie come bonifici in favore di terze parti, eseguire pagamenti e prelievi, emettere assegni, effettuare pagamenti di modelli F24, versare denaro contante, etc.
Cosa si può fare con la delega?
La delega è uno strumento giuridico versatile e indispensabile, che permette al delegante di autorizzare un delegato a svolgere specifiche azioni in suo nome e per suo conto.
Cosa succede se il delegato di un conto corrente muore?
Con la morte del delegante, il mandato si estingue e il mandatario (nel caso specifico, il figlio) deve effettuare il rendiconto agli eredi del de cuius. Questo obbligo è un passaggio cruciale per stabilire la legittimità dei prelievi effettuati prima della morte del titolare del conto.
Chi può prelevare da un conto corrente cointestato?
In un conto cointestato a firma disgiunta ciascun intestatario ha il diritto di operare indipendentemente sul conto. Questo significa che ciascun cointestatario può prelevare e depositare denaro senza dover ottenere il consenso dell'altro intestatario.
Come evitare il blocco del conto corrente in caso di morte?
Per evitare il blocco del conto, è necessario che il conto sia cointestato con diritto di sopravvivenza. In questo caso, la parte del defunto passerà automaticamente al coniuge superstite.
Come si fa la delega sul conto corrente?
È poi possibile anche concedere a un'altra persona la delega su un conto già esistente: è sufficiente depositare la firma del delegato nella banca dove è stato aperto il conto. Il delegato può avere poteri anche ampi, ma opera per conto dell'intestatario del conto.
Quali sono i rischi di un conto cointestato?
Lo svantaggio maggiore del conto cointestato sta nel fatto che la somma depositata si presume essere in contitolarità, in parti uguali, tra tutti gli intestatari, indipendentemente dal fatto che la provvista sul conto provenga soltanto (o in prevalenza) da uno dei titolari.
Che differenza c'è tra delega e procura?
La delega può essere speciale o generale. Quando speciale avrà ad oggetto il compimento di uno specifico atto e di tutti gli atti necessari al suo compimento. La procura generale invece avrà ad oggetto un numero indeterminato di atti.
Qual è il valore legale di una delega?
È un atto dispositivo di un soggetto nei confronti di un altro. Non è atto dichiarativo e neanche autorizzativo, perché la competenza del delegato non deriva direttamente dalla legge, ma è la legge che conferisce al delegante il potere di delegare.
Una persona incapace può aprire un conto corrente?
Quindi, l'essere una persona con disabilità non comporta alcun vantaggio o limitazione dell'apertura del conto corrente.
Quando una delega non è valida?
Innanzitutto, la delega non è considerata valida se non viene presentata in forma scritta: il delegante deve apporre la propria firma sul modello fornito dall'amministratore, o anche su una semplice dichiarazione mediata da un generico fac-simile, che preveda l'inserimento dei dati anagrafici della persona a cui viene ...
Cosa rischia chi preleva dal conto dopo la morte del titolare?
Il prelievo dal conto corrente da parte del delegato, effettuato dopo la morte del titolare del conto stesso e prima che la banca abbia avuto notizia del decesso, integra un reato ai danni degli eredi, in quanto è avvenuta una sottrazione del denaro ai legittimi proprietari.
Come togliere il nome da un conto corrente cointestato senza chiuderlo?
Qualsiasi modifica alla titolarità del conto richiede l'accordo di tutti i cointestatari. Se c'è consenso, la procedura può essere più semplice. La normativa bancaria italiana non prevede la rimozione unilaterale di un cointestatario senza la chiusura del conto.
Cosa succede se il conto è cointestato e uno muore?
Nel caso di conto corrente cointestato, solo la quota del cointestatario defunto rientra nell'asse ereditario, e per la chiusura del conto è richiesto il consenso del cointestatario ancora in vita, pur restando il diritto degli eredi di rinunciare.
Qual è la differenza tra un conto cointestato e una delega?
Ebbene, non sono lo stesso strumento finanziario. Vediamo le principali differenze: Nel cointestato i titolari posseggono le somme sul conto; quando si ha una delega, invece, la somma resta del titolare del conto.
Quanto trattiene la banca in caso di morte?
Per gli eredi diretti (cioè il coniuge, i figli, i nipoti diretti, i genitori o i nonni del defunto) esiste una franchigia di un milione di euro: oltre questa soglia, l'aliquota da applicare è del 4%. I fratelli e le sorelle hanno un'aliquota del 6% e una franchigia di 100.000 euro.
Quali soldi non vanno in successione?
È prevista l'esenzione del pagamento dell'imposta di successione per le indennità di cui agli art. 1751, ultimo comma, e 2122 del codice civile e le indennità spettanti per diritto proprio agli eredi in forza di assicurazioni previdenziali obbligatorie o stipulate dal defunto.
Cosa può fare chi ha la delega sul conto corrente?
Cosa può fare un delegato sul conto corrente? Il delegato può compiere tutte le operazioni per nome e per conto del titolare del conto corrente. Questo significa che ha la facoltà di versare assegni intestati al titolare del conto ma può anche prelevare contanti, versare contanti e fare bonifici.
Cosa comporta la delega?
Per delega si intende il processo per il quale un soggetto, il delegante, conferisce ad un altro, il delegato, l'incarico di eseguire una operazione che rientra nella responsabilità del primo.
Quanto dura una delega?
La delega ha carattere generale, una validità di due anni, può essere revocata in qualsiasi momento e consente all'intermediario delegato di gestire la tua situazione.
