Che cos'è il Vino bianco delle Cinque Terre?
Il Cinque Terre di Possa è un vino bianco intenso, morbido e sapido. Profondamente legato al luogo in cui nasce è un vino di luce, di mare e di sale, che trova il suo equilibrio tra calore e sapidità, chiudendo gustoso, materico e balsamico.
Che cos'è il vino bianco Cinque Terre?
Il vino “Cinque Terre” è un vino bianco D.O.C., questo vuol dire che per legge deve essere prodotto esclusivamente con vigneti certificati a D.O.C. collocati all'interno del Parco Nazionale delle Cinque Terre. Si tratta di un mix di tre uvaggi: Bosco (per un minimo del 40%), Albarola e Vermentino.
Qual è la differenza tra Sciacchetrà e sciac-trà?
L'Ormeasco Sciac-trà è un gradevole vino rosato da non confondere con lo Sciacchetrà, vino dolce prodotto nelle Cinque Terre.
Quanto costa una bottiglia di Sciacchetrà?
€ 12,26 IVA escl.
Come si beve lo Sciacchetrà?
Come si beve
Lo Sciacchetrà si serve a una temperatura di 14 gradi, in bicchieri piccoli e svasati, a stelo alto, ed è perfetto per accompagnare i dessert liguri e la pasticceria secca, ma se invecchiato è un eccellente vino da meditazione ed è ideale anche per accompagnare formaggi corposi e dal sapore importante.
Degustazione di Cinque Terre Bianco DOC 2019, Az. Agr. Possa - Cinque Terre DOC
Che tipo di vino è lo Sciacchetrà?
Lo Sciacchetrà è un vino passito, dolce e liquoroso, prodotto nelle Cinque Terre dalle uve dei vitigni Bosco, Albarola e Vermentino.
Quanti gradi ha lo Sciacchetrà?
Alcolicità: 17%(minima complessiva); acidità totale: 6-7-per mille. Zona di produzione: Cinque Terre (Riomaggiore, Corniglia, Manarola, Monterosso, Vernazza), in provincia della Spezia.
Perché si chiama Sciacchetrà?
Ma cosa vuol dire esattamente "Sciacchetrà", questa parola a tratti un po' buffa? Il vocabolo deriva da "sciacca", cioè "schiaccia", e "tra", cioè "tira via", e fa il verso al movimento che si compie per ottenere il vino: si schiaccia l'uva, e si estrae il mosto.
Che cos'è il Liquore Sciacchetrà?
Si tratta di un vino passito difficile da ottenere, si raccolgono prematuramente i grappoli migliori (prevalentemente uva Bosco), si appendono a fili nelle cantine di sasso o distendono sui graticci. Cosi rimangono sino al 1 di novembre, condizioni climatiche permettendo, scongiurando muffe o l'eccessiva essiccazione.
Come si chiama il vino delle Cinque Terre?
Sciacchetrà, il vino degli angeli matti delle Cinque Terre. Colore giallo, profumo ampio e persistente con sentori di mela, ananas, albicocca e anice, ideale per accompagnare un buon dessert di fine pasto. Ecco in estrema sintesi lo Sciacchetrà, il vino passito dolce delle Cinque Terre.
Cosa si mangia con lo Sciacchetrà?
Cinque Terre Sciacchetrà: Abbinamento con il Cibo
Il Cinque Terre Sciacchetrà è un vino ideale per accompagnare dessert e formaggi. Si sposa magnificamente con dolci secchi, come biscotti alle mandorle, cantucci o pandolce genovese, e con dessert a base di frutta secca o confetture, come una crostata di fichi.
Cosa significa letichetta doc sul vino?
3. La denominazione di origine: DOC, DOCG e IGT. Queste sigle identificano il livello di certificazione e la qualità del vino: DOC (Denominazione di Origine Controllata): garantisce che il vino sia prodotto in una zona specifica seguendo regole precise.
Quali sono i migliori vini delle Cinque Terre?
I vini più importanti nelle Cinque Terre sono il vino bianco doc e lo sciacchetrà. I vini doc provengono da vitigni di uve bianche Bosco (60%), Albarola (20%) e Vermentino (20%), vengono serviti freschi a temperatura intorno ai 13-14 gradi.
Qual è il vino bianco più pregiato?
Soave. Tra i più grandi bianchi italiani, frutto più pregiato della maestosa garganega, il Soave è il tipico vino vulcanico settentrionale.
Quanto costa una bottiglia di vino Sciacchetrà?
Lo Sciacchetrà Riserva Follini Cappellini è anche il vino più costoso di questa particolare denominazione. Il prezzo per una bottiglia da 0,375 litri supera i 115 euro. Una chicca per intenditori che non delude mai.
Che vino è lo Sciacchetrà?
Lo Sciacchetrà è un vino dolce ottenuto da uve appassite di varietà locali come Bosco, Albarola e Vermentino. Il processo di appassimento delle uve avviene tradizionalmente su stuoie di canne di bambù, dove le uve vengono lasciate essiccare per un periodo prolungato, solitamente fino a tre mesi.
Qual è il vino con più gradi?
il super primitivo. l'unico vino rosso al mondo. a raggiungere quasi 20 gradi alcolici. così tra 1 spaghetto all'assassina.
Che vitigno è il Lugana?
Il Lugana: il Trebbiano beverino
“i vini a denominazione di origine controllata «Lugana» devono essere ottenuti dalle uve provenienti dal vitigno Trebbiano di Soave localmente denominato Turbiana o Trebbiano di Lugana”.
Cosa significa sciac?
Il termine sciac-trà deriva dal dialetto ligure e significa “schiaccia e tira” ed è proprio il tipo di vinificazione che si attua in questo vino ovvero di pigiare e svinare immediatamente prima che le bucce rilascino il colore.
Quanto dura lo Sciacchetrà?
Created with Sketch. La raccolta delle uve avviene in Settembre a maturazione fisiologica completa, con scelta dei grappoli più maturi di bosco (prevalente) Vermentino e Albarola. Le uve vengono posate su contenitori e appassite fino a Novembre/Dicembre. Pigiatura e fermentazione della durata di circa 18 mesi.
Qual è il miglior vino bianco ligure?
Migliori Vini Bianchi Liguri
Tra i migliori si annovera il Vermentino, celebre per i suoi sentori di agrumi e fiori bianchi. Segue il Pigato, un vitigno autoctono dai profumi di pesca e mandorla. Non da meno è il Cinque Terre DOC, un blend di uve Bosco, Albarola e Vermentino che offre note minerali e saline uniche.
Che vino è il Pigato?
Il Pigato è un vino Ligure ottenuto dalle uve dell'omonimo vitigno del Ponente Ligure, in particolare nella Piana di Albenga e nella provincia di Imperia. Il Pigato è un vino bianco, che va consumato giovane, al massimo entro i primi tre anni dalla vendemmia.
Per cosa è famosa Liguria?
Sanremo e la Riviera dei Fiori, i carruggi e l'Acquario a Genova, i borghi delle Cinque Terre, le spiagge del Golfo dei Poeti e l'isola di Palmaria patrimonio dell'Umanità secondo l'UNESCO: la Liguria, grazie a un territorio dall'ecosistema variegato e dalla spettacolare bellezza, non potrà che conquistarvi.
